Programma Malga Lunga: 31 luglio – 20 agosto 2017

In primo piano

La Sezione ANPI di Endine Gaiano
in collaborazione con il Comitato della Malga Lunga
organizza l’ospitalità presso il Museo Rifugio “Malga Lunga”
intitolato alla 53a Brigata Garibaldi “13 Martiri di Lovere”
dal 31 luglio al 20 agosto 2017
nei luoghi che furono testimoni della Resistenza antifascista

– Scarica il volantino in formato Pdf

E’ gradito il preavviso, per rendere più confortevole l’accoglienza:
Museo Rifugio Malga Lunga telefono 347 4763335
Sezione ANPI Endine Gaiano telefono 035 825412

Programma

Sabato 5 agosto
Ore 15.00: Itinerario storico narrativo per famiglie: da Valpiana alla Malga Lunga passando per Cascina Rudelli accompagnati da Giacinto Brighenti
Ore 17.00: Merenda in Malga

Domenica 6 agosto
Ore 8.00: Camminata non competitiva sul sentiero Mario Zeduri “Tormenta” da Endine alla Malga Lunga (partenza da Fanovo, fraz di Endine Gaiano).
Ore 11.00: Presentazione del libro “Giuseppe Giupponi: Un uomo libero e la sua gente – Storie di persone e luoghi fra San Giovanni Bianco e la Valle Brembana”, a cura di Claudio Plevani, presidente ANPI Valle Brembana, e di Giovanna Giupponi, figlia del partigiano Fuì.

Sabato 12 agosto
Ore 15:00: Itinerario storico narrativo per famiglie: dalla Malga Lunga al monumento dedicato all’atterraggio, nell’agosto ’44, del generale Raffaele Cadorna in località Pozza dei 7 Termini, passando dalla lapide dedicata alla memoria del patriota endinese Docile Azzola, in località Comunaglia.
Ore 17: merenda in Malga.

Domenica 13 agosto
Ore 11.00: S. Messa officiata da don Bruno Ambrosini.
Ore 14.30: Presentazione del libro “Pietre vive – Monumenti e lapidi della Resistenza bergamasca” a cura di Mario Pelliccioli.

Martedi 15 agosto
Ore 11: “Gli invisibili: storie di minatori, operai e braccianti”, intervento musicale con Andrea Polini, cantautore, Erica Polini, violino, Riccardo Crotti, contrabbasso.
Nel pomeriggio Note in libertà: intrattenimento musicale nello spazio davanti alla Malga.

Domenica 20 agosto 2016
Ore 11: Presentazione, a cura di Bernardino Pasinelli, del libro di Serena Furloni, Federico Mondini e Bernardino Pasinelli “Cosa avrei potuto fare? Storie di ebrei in Valle Camonica fra fuga e Resistenza”.

Malga Lunga

Abbiamo combattuto per riconquistare la libertà per tutti:
per chi c’era, per chi non c’era e anche per chi era contro.
(A. Boldrini “Bulow”)

La Malga Lunga è raggiungibile a piedi da Sovere, Gandino, Endine e Ranzanico; in automobile partendo da Gandino lungo una carrozzabile (10 Km) tortuosa ma asfaltata, fino alla località di Teade di Valpiana, quindi a piedi per circa 15/20 minuti, su sentiero o strada asfaltata.
Il comune di Gandino ha istituito una cartella “gratta e sosta”  del  costo  di  €  2,00  giornaliere  per  le  autovetture  in  sosta  nei parcheggi  indicati  in  Valpiana,  in  distribuzione  a  Gandino  presso alcuni negozi tra cui il Caffè Centrale sulla piazza del comune e presso le  sezioni  ANPI  per  i  relativi  periodi  di  accoglienza  presso  la  Malga Lunga.

Il museo è visitabile tutti i giorni nei seguenti orari:

  • Dalle 10.00 alle 13.00

  • Dalle 14.30 alle 17.30

La sezione ANPI di Endine Gaiano, nel dare il benvenuto a quanti visiteranno il Museo, ricorda che: “Chiunque sosterà alla Malga Lunga, fruendo dei servizi disponibili, potrà concorrere con una libera offerta a titolo di contributo per il Museo Rifugio.” – Art. 14 del Regolamento.

E’ gradito il preavviso, per rendere più confortevole l’accoglienza:
Museo Rifugio Malga Lunga telefono 347 4763 335
Sezione ANPI Endine Gaiano telefono 035 825 412


 

Camminata Sentiero “Tormenta” – Endine Gaiano (Bg) 6 agosto 2017

In primo piano

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
SEZIONE “GIUSEPPE BRIGHENTI” – ENDINE GAIANO (BG)

In collaborazione con
la Protezione Civile di Endine Gaiano

il Gruppo Alpini di Endine Gaiano
e la Polisportiva Sportclub Lago d’Endine

promuove la Settima edizione della

 CAMMINATA MARIO ZEDURI “TORMENTA”

da Endine Gaiano (loc. Fanovo) alla Malga Lunga (Sovere)

DOMENICA 6 AGOSTO 2017 ore 8,00
a Fanovo di Endine Gaiano

PROGRAMMA (scarica il proramma in Pdf)

Ritrovo ore 8.00 in località Fanovo (piazzetta Giuseppe Brighenti “Brach”)
Partenza ore 8.30
vedi la mappa di Google

sentiero tormenta 2013 - Copia_html_m3c9b87c7Questa camminata non competitiva si svolge su un sentiero che la sezione dell’ANPI Giuseppe Brighenti titola a Mario Zeduri “Tormenta”, partigiano della 53° Brigata Garibaldi 13 Martiri di Lovere, ucciso nel combattimento del 17 novembre 1944 alla Malga Lunga. Ritenendo doveroso ricordare tutte le vicende resistenziali e la lotta antifascista che hanno contribuito in modo determinante a dare libertà, democrazia e pace all’Italia, la sezione ANPI di Endine istituisce questo appuntamento per ripercorrere uno dei sentieri che i “ribelli” utilizzavano nei loro spostamenti e farlo riscoprire ai giovani che idealmente si uniscono a quei resistenti che hanno dato la vita per un futuro di dignità e giustizia.

“Abbiamo combattuto per riconquistare la libertà per tutti:
per chi c’era, per chi non c’era e anche per chi era contro.”
A. Boldrini  “Bulow”

sentiero tormenta 2013 - Copia_html_m3c9b87c7Da Endine Gaiano si sale ai 562 mslm della frazione Fanovo dove, davanti al parcheggio, si inizia il percorso. Dalla chiesetta settecentesca di San Pietro si segue il sentiero CAI 628 in direzione della frazione Palate che si raggiunge in circa 15 minuti di cammino. Da qui si prende a sinistra una strada sterrata – CAI 628 – percorrendola fino a che, diventata sentiero, si raggiunge località Brignoli. Si continua risalendo il sentiero fino a sbucare nei prati di Botta di fronte alla cascina di Botta Bassa dove è allestito il punto di ristoro (1134 mslm).
Si prosegue verso destra – segnavia CAI 618 A – salendo fino alla sella sotto il Monte Grione dove si gode una splendida vista sul lago di Iseo e Monte Guglielmo. Da qui si imbocca il sentiero segnalato con direzione Malga Lunga e, dopo aver attraversato in piano un tratto di bosco, si incrocia la strada agro-silvo-pastorale che scende in direzione Valpiana. La si imbocca a destra e in circa 20 minuti si raggiunge il Museo Rifugio Malga Lunga (mslm 1235). Link alla mappa del geoportale del CAI.

mappa_camminataNote organizzative

  • Alle h 8:00 Ritrovo al parcheggio della piazzetta Giuseppe Brighenti “Brach” a Fanovo per l’iscrizione gratuita alla camminata.
  •  Partenza entro le h 8:30.
    Per problemi di organizzazione logistica, si richiede il rispetto degli orari.
  • Si consigliano scarpe adatte a escursione su sentieri accidentati.
  • Durante il percorso sarà garantito un punto ristoro alla Cascina Bonetti – Località Botta Bassa
  •  Alla Malga Lunga funzionerà un servizio ristoro ad offerta libera
  •  Il tempo di percorrenza è stimato in circa 2,50 h.

Informazioni pratiche

  •  La Malga Lunga è raggiungibile a piedi da Sovere, Gandino, Endine e Ranzanico;
    in automobile partendo da Gandino lungo una carrozzabile (10 Km) tortuosa ma asfaltata, fino alla località di Teade di Valpiana, quindi a piedi per circa 15/20 minuti, su sentiero o strada asfaltata.
  • Il comune di Gandino ha istituito una cartella “gratta e sosta” del costo di € 2,00 giornaliere per le autovetture in sosta nei parcheggi indicati in Valpiana, in distribuzione a Gandino presso alcuni negozi tra cui il Caffè Centrale sulla piazza del Comune e presso le sezioni ANPI per i relativi periodi di accoglienza presso la Malga Lunga.
  • L’organizzazione non garantisce il rientro alla loc. Fanovo di partenza:
    i partecipanti dovranno provvedere al rientro in autonomia.


    Numeri utili:

  • Malga Lunga 347 4763 335
  • Bianca Cremaschi 348 0066 450

Il museo in Malga Lunga della Resistenza Bergamasca
è visitabile tutti i giorni nei seguenti orari:
dalle 10.00 alle 13.00
dalle 14.00 alle 17.00

La sezione ANPI di Endine Gaiano, nel dare il benvenuto a quanti visiteranno il Museo, ricorda che: “Chiunque sosterà alla Malga Lunga, fruendo dei servizi disponibili, potrà concorrere con una libera offerta a titolo di contributo per il Museo Rifugio.”
(Art. 14 del Regolamento). sentiero tormenta 2013 - Copia_html_m3c9b87c7

“Il Partigiano Bibi” a Clusone (Bg) 16 luglio 2017 ore 17,30

In primo piano

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
SEZIONE “GIUSEPPE BRIGHENTI” – ENDINE GAIANO (BG)

La sezione ANPI “Giuseppe Brighenti” di Endine Gaiano 

Domenica 16 Luglio 2017, ore 17,30
a Clusone (Bg) parco Nastro Azzurro
(Museo MAT)

presenta il libro

“Il Partigiano Bibi”
di Giuseppe Brighenti
(Partigiano Brach)

 con la partecipazione di:

  • Ornella Ravaglia, presidente dell’ANPI di Treviglio (Bg)
    e rappresentante dell’ANPI Regionale (Bg)

  • Andrea Brighenti, presidente ANPI di Endine Gaiano

  • Intervento musicale dei “Mulini a Vento” (di Bologna)

  • Seguirà aperitivo

Il Partigiano Bibi

sentiero tormenta 2013 - Copia_html_m3c9b87c7

La scomparsa di don Giovanni Finazzi

In primo piano

ANPI Ednine Gaiano (Bergamo)ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
SEZIONE “GIUSEPPE BRIGHENTI”
ENDINE GAIANO (BG) ENTE MORALE

GLORIA ETERNA AI MARTIRI DELLA LIBERTÀ
D.L. N. 224 DEL 5 APRILE 1945

Comunicato: La scomparsa di don Giovanni Finazzi

Endine Gaiano, 2 marzo 2017

Ciao, don Giovanni


Carissimo don Giovanni Finazzi,

E’ con profondo dolore che ci apprestiamo a rivolgere l’ultimo saluto all’amico sincero oltre che uomo di profonda fede e altruismo.
Avremmo voluto dirle molte altre cose, esserle vicino perché le sue parole infondevano coraggio e serenità, cultura e saggezza nella vastità delle argomentazioni custodite dal pensiero. Le vogliamo bene don Giovanni per quanto ci ha trasmesso attraverso le sue omelie e il suo modo così schietto di vivere la fede e di affrontare con coraggio la quotidianità, così proprio come Papa Francesco ogni giorno suggerisce.
Abbiamo conosciuto la sua sensibilità e la straordinaria attitudine a capire e comprendere le dinamiche dell’animo umano attraverso i suoi testi così pregni di vitalità, di amore per il prossimo e di speranza per la pace dei popoli. Abbiamo avuto modo di confrontare il suo pensiero con il nostro per comprendere che in fondo molte idee ci accomunavano, anche se all’inizio della nostra amicizia non lo sapevamo.
Il suo profondo rispetto per le tematiche legate agli avvenimenti della lotta di Resistenza, espresse anche nelle appassionanti celebrazioni della messa nei Sacrari del territorio e dedicate al ricordo dei caduti della seconda Guerra Mondiale, ha generato quel legame indelebile nei suoi confronti che sentiremo ancora vicino nel nostro cammino.

Caro Amico,
in segno di gratitudine anche per gli insegnamenti che ci lascia, non potevo oggi esimermi da portarle quest’ultimo saluto. Fin che le condizioni di salute glielo han permesso, lei ha sempre presenziato alle nostre iniziative: dedicate al ricordo di chi ci ha lasciato e a sostegno degli ideali che hanno reso matura e consapevole la nostra Repubblica grazie anche al contributo della Resistenza e della successiva e lungimirante attività parlamentare.
Mentre un sentimento di commozione mi riporta nel ricordo alla celebrazione del funerale di mio padre Antonio, che lei ha officiato assieme a don Renè nel 2007, la stessa intensa emozione ora pervade i miei pensieri e il cuore nel portarle quest’ultimo saluto, anche in nome della sezione ANPI Giuseppe Brighenti.

Caro Don Giovanni,
lei non ha mai avuto paura di lasciare questa vita terrena e come per tutti gli uomini di fede giungere alla casa del Padre ha rappresentato solo il primo passo del cammino verso la luce. Con il dolore in cuore è difficile oggi trovare le giuste parole per esprimere un sentimento che testimoni tutto il nostro affetto nei suoi confronti.
Credo comunque di interpretare il pensiero unanime del riconoscere che la bontà d’animo del suo agire ci rende orgogliosi di aver conosciuto, stimato e apprezzato il caro don Giovanni per l’efficace testimonianza di umanità e affetto che lascia in tutti noi, credenti e non.

Con profonda riconoscenza le rivolgiamo quest’ultimo abbraccio.
Grazie.

Andrea Brighenti
Il Presidente
Sezione Anpi “Giuseppe Brighenti”

Vedi il comunicato di saluto a don Giovanni (file in formato Pdf)


Segreteria: Via Partigiani, 21 24060 Endine Gaiano (Bg) tel. 035 826242


GRAZIE BRACH!
poesia dedicata a Giuseppe Brighenti da don Giovanni Finazzi

Ci siamo incontrati dopo la storia
dolorosa, intessuti di sangue e di memoria.
Quarant’anni dopo, quando i monumenti
mostravano già le crepe tra le pietre e i cementi.
La fuga, la guerra sui monti, la fame,
i compagni, la madre, il tuo cane!
Ti cercai per dirti “eroe!” guerrigliero:
ti abbracciai come politico sincero.
Mi son trovato con te, cogli atei, a celebrar per i caduti,
consapevoli ai tornanti della storia, convenuti.

Tu il fucile, io la croce:
fu sacramento atroce.
Tu nel Parlamento, io nel Duomo
tentammo di migliorar l’uomo.
Tu la cronaca e il pennello,
io la rima e il campanello.
Io canto ma resto in gabbia come un uccello,
tu così libero da leggi e compromessi,
io ti sento mio fratello.

Don Giovanni Finazzi inviò questa poesia al fratello dell’on. Giuseppe Brighenti con queste parole:
Caro amico e compagno Antonio Brighenti
Sollecitato dai ricordi e dalla tua amabile richiesta, ho scritto qualcosa sul nostro grande “Brach”. Il testo definitivo è ancora da rivedere.
Ti saluto e ti ringrazio,
Don Giovanni Finazzi

Brach Giuseppe Brighenti e don Giovanni Finazzi

“Brach” Giuseppe Brighenti e don Giovanni Finazzi al monumento ai Partigiani del Colletto di Fonteno in una foto d’archivio

Giornata della Memoria 2017

In primo piano

“LA GIORNATA DELLA MEMORIA” per non dimenticare l’orrore della Shoah

Venerdì 27 gennaio 2017
presso la Sala Consiliare del Comune di Endine Gaiano (Bergamo)

  • Ore 10.30 – Saluto del Sindaco Marco Zoppetti, dell’Assessore alla Cultura dott. Alberto Ghitti e del Presidente ANPI Endine Andrea Brighenti.
     
  • Ore 10.45 – Mostra
    Sciesopoli, la colonia di Selvino dopo la Shoah
    intervento del curatore Bernardino Pasinelli e degli studenti del terzo anno delle scuole medie di Endine Gaianowww.sciesopoli.com
     
  • Ore 11.45 – Conclusione della manifestazione.

La Repubblica Italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare lo sterminio del popolo ebraico, le leggi razziali, la deportazione, la prigionia, la morte dei cittadini ebrei italiani, nonché tutti coloro che in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio a rischio della propria vita.

.GLI ALUNNI DELLE SCUOLE E LA POPOLAZIONE
SONO INVITATI A PARTECIPARE.

IL SINDACO Marco Zoppetti
L’ASSESSORE ALLA CULTURA Alberto Ghitti

Organizzatori:
– Comune di Endine Gaiano (Bg) Via F. Nullo, 4 – Endine Gaiano BG Tel. 035 825005
– La Commissione Biblioteca di Endine Gaiano
– Le Scuole Medie di Endine Gaiano
– L’ANPI Sezione di Endine Gaiano

Endine-Giornata-Memoria-2017

GIORNATA DELLA MEMORIA



 


Saluto a Renzo Vavassori, 1 gennaio 2017

In primo piano

ANPI Ednine Gaiano (Bergamo)ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
SEZIONE “GIUSEPPE BRIGHENTI”
ENDINE GAIANO (BG) ENTE MORALE

GLORIA ETERNA AI MARTIRI DELLA LIBERTÀ
D.L. N. 224 DEL 5 APRILE 1945

L’ultimo saluto a Lorenzo Vavassori.

Endine Gaiano, 1 gennaio 2017

Carissimo Renzo,

Oggi alla Malga Lunga le bandiere sui pennoni sventolano meste quasi percepissero il sentimento di profonda tristezza e sconforto che pervade tutti noi in questi istanti in cui si rivolge l’ultimo saluto a un caro amico.
E’ stato bello averti conosciuto caro Renzo; doloroso e commuovente dirti addio. Non ci parrà vero il non vederti più lassù nel Museo della Malga Lunga tutto intento a inserire dati nei terminali mentre tua moglie Dori ti osservava con affetto. La tua passione ti induceva a coccolare quasi con devozione quegli strumenti informatici che hanno permesso di conoscere a tutti noi il tuo immenso lavoro di ricerca storica e di travaso delle informazioni. Diverse migliaia i dati che hai attinto con rigore storico dagli archivi cartacei sulla storia della lotta di Resistenza e dai documenti che tanti privati cittadini ti hanno mandato accogliendo il tuo appello. Lavoro puntiglioso e attento il tuo che ha sottratto centinaia di ore dal tuo tempo libero e che gratuitamente hai messo a disposizione per arricchire la conoscenza in quel fantastico dialogo con i protagonisti delle vicende a volte dolorose così come solo la guerra sa esserlo. Hai reso note le vicende non solo di molti partigiani, patrioti o combattenti, ma anche di molte persone che in silenzio e nella sofferenza hanno contribuito alla liberazione dei nostri paesi dal giogo della cruenta dittatura. Il tuo appassionato lavoro ha unito con sapienza immagini, scritti e voci che proiettate o visionate nel Museo hanno trasmesso profonde emozioni incuriosendo anche il visitatore che mai avrebbe immaginato di scorgere tra quelle ottomila schede inserite anche i propri parenti.
Era in quel frangente che la tua soddisfazione raggiungeva il culmine nel vedere un fruitore del tuo lavoro trovare d’un tratto più interesse a quelle vicende storiche. Hai colto nel segno caro Renzo e il tuo lavoro rappresenta quanto di più prezioso e completo si potesse compiere perché simboleggia il dialogo virtuale tra le generazioni dell’oggi e quelle del passato per scoprire che in fondo, anche se il tempo scorre, gli ideali rimangono in chi esprime il desiderio di farli rivivere.
Ciò che hai costruito con ingegno rappresenta anche il modo migliore di ricordare il tuo altruismo, la conoscenza che hai trasmesso e la generosa dedizione all’ideale che identifica la nostra Associazione: l’ANPI.

Non potremo scordarti Caro Renzo, troppo grande l’affetto che ci hai donato con la tua vicinanza e il tuo carattere così socievole e schietto nella determinazione del portare a compimento i numerosi traguardi dei tanti incarichi che hai assunto nella grande famiglia dell’associazionismo. Quando un sentimento di amicizia donata da un fratello ci resta nel cuore é difficile poi privarsene. Sarà dura continuare senza il tuo aiuto, sarà difficile rinunciare alla tua presenza, alla tua competenza, alla tua disponibilità.

Siamo certi comunque che alla Malga Lunga nei momenti di silenzio, quando il vento sostenuto accarezza tutta la valle e mette in tensione le bandiere e le funi dei pennoni, ci parrà di ascoltare ancora con emozione la tua voce e percepire anche la tua presenza in quel sacrario.
Ora anche tu sei con tutti gli eroi e chi ha permesso di vincere la battaglia: con il comandante Montagna e Giorgio Paglia, con il Bepi e il Fasana, il Giorgio e il Mario, con i russi e gli stranieri, le donne e le staffette, gli umili e i contadini, le persone facoltose e di fede, e i numerosi altri che hanno aiutato il Tripolino e tutti i partigiani.

Ciao Renzo, ti abbracciamo con affetto rivolgendoti il nostro grazie.

Sezione Anpi “Giuseppe Brighenti”

Il Presidente
Andrea Brighenti

Vedi la pagina del museo multimediale con il database creato da Renzo Vavassori


Segreteria: Via Partigiani, 21 24060 Endine Gaiano (Bg) tel. 035 826242

Premio “Giuseppe Brighenti” XX edizione 2016

In primo piano

Premio “Giuseppe Brighenti” XX edizione
Sabato 29 ottobre 2016, ore 15,30
Sala Consigliare, piazzale Aldo Moro, Comune di Endine Gaiano (Bergamo)

Presentazione del Premio
Siamo lieti di invitarvi alla premiazione della XX edizione del Premio “Giuseppe Brighenti”, che si svolgerà sabato 29 ottobre alle ore 15:30 presso la Sala consiliare del Comune di Endine Gaiano (Piazzale Aldo Moro).
Si tratta di un appuntamento che ricorre ogni anno e non ha mai perso la forza del suo significato. Quest’anno festeggia il traguardo di venti anni di vita e cultura in memoria di Giuseppe Brighenti, partigiano della 53a Brigata Garibaldi e nel dopoguerra sindacalista, sindaco e parlamentare.
Il premio è promosso dall’Isrec Bg, in collaborazione con il Comune e l’Anpi di Endine Gaiano, e con il patrocinio e sostegno del Comitato Antifascista bergamasco, dell’Anpi provinciale e della Camera del Lavoro Cgil di Bergamo.

Introduce e coordina Elisabetta Ruffini, direttrice Isrec di Bergamo

Interventi
Marco Zoppetti, sindaco del Comune di Endine Gaiano
Sabrina Bosio, vice presidente Anpi di Endine Gaiano
Mauro Magistrati, presidente Anpi provinciale di Bergamo Martino Signori, per Camera del lavoro Cgil BergamoAngelo Bendotti, presidente Isrec di Bergamo

I vincitori del Premio
Barbara Curtarelli, Cristiano Poluzzi e Federico Spinetti vincitori del Premio.


I venti anni del Premio Brighenti

Giuseppe Brighenti, il partigiano Brach, ci lasciava il 10 agosto 1996: la sua morte, dopo una lunga e sofferta malattia, apriva un grande vuoto nella sinistra bergamasca, privata di uno dei suoi uomini migliori. La larga partecipazione al lutto vedeva in prima fila quelle istituzioni politiche, sindacali, sociali che ne avevano conosciuto la tenace determinazione, il gusto intellettuale della conoscenza, la passione per l’arte, la fede nei valori e la fiducia negli uomini, la capacità di schierarsi con fermezza, la propensione alla solidarietà e all’impegno, l’anticonformismo e la gioia di vivere. L’Istituto bergamasco per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, che lo aveva avuto appassionato vicepresidente fin dalla fondazione, decideva che il modo migliore per ricordarne la figura e tramandarne la memoria fosse quello di istituire una “borsa di studio annuale da assegnare ad una tesi di laurea inedita sulla storia del Novecento, riguardante Bergamo e la sua provincia, con particolare attenzione all’antifascismo, alla Resistenza, al movimento operaio e sindacale, alla storia dei partiti politici, alla descrizione di archivi e fondi documentari”. All’iniziativa dell’Isrec, fortemente sostenuta anche dai familiari, davano il patrocinio l’Anpi provinciale, il Comitato antifascista, la Camera del lavoro di Bergamo. Puntualmente, anno dopo anno, nella Sala consiliare del Comune di Endine Gaiano, il paese dove Brach era nato l’8 giugno 1924, si è svolta, un giorno del mese di ottobre, la premiazione dei lavori scelti dall’apposita giuria dopo un attento esame: un patrimonio di studi, di ricerche, di conoscenza offerto alla comunità bergamasca, che ha reagito con passione a questo modo non rituale di ricordare un suo figlio. Venti anni di fedeltà ad una scelta di cui l’Isrec va particolarmente orgoglioso, verrebbe da dire, che si è anche arricchita di momenti particolari: la mostra dei dipinti di Brighenti nel decimo anniversario del Premio, curata con passione e rigore scientifico da Sandra Nava e Pasquale Lampugnani; lo scoprimento di una lapide alla sua memoria collocata proprio nella Sala consiliare del Comune di cui era stato il giovanissimo e amato sindaco della Liberazione; una serie di iniziative collaterali, rivolte soprattutto al mondo della scuola.
Vent’anni, il cammino di una generazione. L’impegno che sentiamo di dover nuovamente assumere è quello di continuare a dare impulso a quella felice e lungimirante decisione, tenendo aperto quel ponte che si era voluto aprire, nel nome di Brach, verso i giovani studiosi, arricchendola di nuove energie e progetti. Così, continuando nella tradizione del Premio, proprio in questo ventesimo anniversario, l’Isrec è lieto di presentare un nuovo, ambizioso, “folle” progetto: quello di sostenere e far propria la proposta di Federico Spinetti, nostro socio e professore all’Università di Colonia, autore di alcuni documentari tra cui Il nemico. Un breviario partigiano (Italia, 2015, 80’), di realizzare un film sulla vita alta e nobile di Giuseppe Brighenti, quasi ad aggiungere una nuova, straordinaria opportunità di tenerne vivo il ricordo.

Angelo Bendotti, presidente dell’Isrec Bergamo

Albo d’oro del Premio Giuseppe Brighenti (scarica file pdf)

Alb d'oro Premio Brighenti


 

 

 

Ricordo di Giuseppe Brighenti il 10 agosto 2016

ANPI Ednine Gaiano (Bergamo)ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
SEZIONE “GIUSEPPE BRIGHENTI”
ENDINE GAIANO (BG)

Il 10 agosto 2016 alle ore 10 presso il cimitero di Endine Gaiano

ricordiamo

Giuseppe Brighenti, il partigiano Brach

nel Ventesimo anniversario della scomparsa

Brach10 AGOSTO 2016

Cari amici tutti,

Il prossimo 10 agosto 2016 ricorre il ventesimo anniversario della scomparsa di Giuseppe Brighenti, partigiano Brach.
Lo ricorderemo con i parenti, i compagni e gli amici di sempre con una semplice ma significativa cerimonia presso il cimitero di Endine Gaiano, mercoledì 10 agosto 2016 con ritrovo alle ore 10.
In questo appuntamento desideriamo rivolgere anche un pensiero d’affetto al caro Pasquale Lampugnani, già segretario della sezione Anpi di Endine Gaiano, a quattro mesi dalla sua scomparsa.
Una rosa rossa depositata sulla tomba di ognuno per testimoniare il nostro affetto per queste persone: i partigiani di ieri e chi ne ha raccolto la preziosa testimonianza.
Ciao Brach, ciao Pasquale, un piccolo gesto d’affetto e gratitudine il nostro per quanto voi avete trasmesso a noi tutti.
Grazie.

l Presidente

Andrea Brighenti


Segreteria: Via Partigiani, 21 24060 Endine Gaiano (Bg) tel. 035 826242

 

Camminata Zeduri – 7 agosto 2016, ore 7,30 a Fanovo di Endine Gaiano (Bergamo)

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PARTIGIANI D’ITALIA
SEZIONE “GIUSEPPE BRIGHENTI” – ENDINE GAIANO (BG)

Con il patrocinio dei Comuni di ENDINE GAIANO e di SOVERE
In collaborazione con la Protezione Civile di Endine Gaiano
il Gruppo Alpini di Endine Gaiano
e la Polisportiva Sportclub Lago d’Endine

promuove la sesta edizione della

 CAMMINATA MARIO ZEDURI “TORMENTA”

da Endine Gaiano (loc. Fanovo) alla Malga Lunga

DOMENICA 7 AGOSTO 2016 ore 7,30
a Fanovo di Endine Gaiano

PROGRAMMA (scarica il proramma in Pdf)

Ritrovo ore 7.30 in località Fanovo (con parcheggio dedicato)
vedi la mappa di Google

Partenza ore 8.00

sentiero tormenta 2013 - Copia_html_m3c9b87c7Questa camminata non competitiva si svolge su un sentiero che la sezione dell’ANPI Giuseppe Brighenti titola a Mario Zeduri “Tormenta”, partigiano della 53° Brigata Garibaldi 13 Martiri di Lovere, ucciso nel combattimento del 17 novembre 1944 alla Malga Lunga. Ritenendo doveroso ricordare tutte le vicende resistenziali e la lotta antifascista che hanno contribuito in modo determinante a dare libertà, democrazia e pace all’Italia, la sezione ANPI di Endine istituisce questo appuntamento per ripercorrere uno dei sentieri che i “ribelli” utilizzavano nei loro spostamenti e farlo riscoprire ai giovani che idealmente si uniscono a quei resistenti che hanno dato la vita per un futuro di dignità e giustizia.

“Abbiamo combattuto per riconquistare la libertà per tutti:
per chi c’era, per chi non c’era e anche per chi era contro.”
A. Boldrini  “Bulow”

sentiero tormenta 2013 - Copia_html_m3c9b87c7Da Endine Gaiano si sale ai 562 mslm della frazione Fanovo dove, davanti al parcheggio, si inizia il percorso. Dalla chiesetta settecentesca di San Pietro si segue il sentiero CAI 628 in direzione della frazione Palate che si raggiunge in circa 15 minuti di cammino. Da qui si prende a sinistra una strada sterrata – CAI 628 – percorrendola fino a che, diventata sentiero, si raggiunge località Brignoli. Si continua risalendo il sentiero fino a sbucare nei prati di Botta di fronte alla cascina di Botta Bassa dove è allestito il punto di ristoro (1134 mslm).
Si prosegue verso destra – segnavia CAI 618 A – salendo fino alla sella sotto il Monte Grione dove si gode una splendida vista sul lago di Iseo e Monte Guglielmo. Da qui si imbocca il sentiero segnalato con direzione Malga Lunga e, dopo aver attraversato in piano un tratto di bosco, si incrocia la strada agro-silvo-pastorale che scende in direzione Valpiana. La si imbocca a destra e in circa 20 minuti si raggiunge il Museo Rifugio Malga Lunga (mslm 1235). Link alla mappa del geoportale del CAI.

mappa_camminataNote organizzative

  • Alla partenza verrà rilasciato il pass di partecipazione.
  • Si consiglia l’uso di scarpe adatte all’escursione su sentieri accidentati.
  • Durante il percorso sarà garantito un punto ristoro alla Cascina Bonetti – Località Botta Bassa.
  • Alla Malga Lunga funzionerà un servizio ristoro ad offerta libera.
  • Per problemi di organizzazione logistica, si richiede il rispetto degli orari e la registrazione alla partenza.
  • Il tempo di percorrenza del cammino è stimato in circa ore 2,50.
  • L’organizzazione non garantisce il rientro alla loc. Fanovo di partenza:
    i partecipanti dovranno provvedere al rientro in autonomia.

 Numeri utili:

  • Malga Lunga 347 4763335
  • Protezione civile 349 6711880
  • Polisportiva Sportclub Lago Endine 339 1706123

La Malga Lunga è raggiungibile in auto da Gandino lungo una carrozzabile (10 km) tortuosa ma asfaltata, fino alla località di Teade di Valpiana.
Il comune di Gandino ha istituito una cartella “gratta e sosta” del costo di Euro 2,00 giornaliere per le autovetture in sosta nei parcheggi indicati in Valpiana, in distribuzione a Gandino nei negozi convenzionati tra cui il Caffè Centrale sulla piazza del comune e presso le sezioni ANPI per i relativi periodi di accoglienza alla Malga Lunga.

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Sponsor ufficiale
L’iniziativa è realizzata con il sostegno dello sponsor ufficiale:
Sancarlo Spinone Acqua Minerale Naturale

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sentiero tormenta 2013 - Copia_html_m3c9b87c7Sostenitori
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con alcuni benemeriti sostenitori

Programma Malga Lunga: 25 luglio – 15 agosto 2016

La Sezione ANPI di Endine Gaiano
in collaborazione con il Comitato della Malga Lunga
organizza l’ospitalità presso il Museo Rifugio “Malga Lunga”
intitolato alla 53a Brigata Garibaldi “13 Martiri di Lovere”
dal 25 luglio al 15 agosto 2016
nei luoghi che furono testimoni della Resistenza antifascista

– Scarica il volantino in formato Pdf

E’ gradito il preavviso, per rendere più confortevole l’accoglienza:
Museo Rifugio Malga Lunga telefono 347 4763335
Sezione ANPI Endine Gaiano telefono 035 825412

Programma


Sabato 30 luglio 2016

Ore 11.00 Presentazione della mostra “2 giugno 1946. La Repubblica, il voto alle donne e la Costituente” a cura di Ornella Ravaglia” –
– Scarica il volantino in Pdf
Ore 15.00: Itinerario storico narrativo da Valpiana alla Malga Lunga per famiglie passando per Cascina Rudelli accompagnati da Bianca Cremaschi e Giacinto Brighenti
Ore 17.00: Merenda in Malga
– Scarica il volantino in Pdf

Domenica 31 luglio 2016
Ore 11.00: Presentazione del libro “Disertori. Una storia mai raccontata della seconda guerra mondiale” a cura dell’autore Mimmo Franzinelli –
– Scarica il volantino in Pdf

Sabato 6 agosto 2016
Ore 11.00: Sviluppo sostenibile: da Francesco d’Assisi alla “Laudato sì”. Conversazione a due voci con Chiara Frugoni e Dario Furlanetto –
– Scarica il volantino in Pdf

Domenica 7 agosto 2016
Ore 8.00: Camminata non competitiva sul sentiero Mario Zeduri “Tormenta” da Endine alla Malga Lunga (partenza da Fanovo)
Ore 11.00: S. Messa officiata da don Bruno Ambrosini
Ore 15.00: “Avevamo paura … ma come facevamo a chiudergli la porta? “Tormenta” a Valmaggiore. Immagini e parole per non dimenticare”. Interverrà Roberto Cremaschi presentando la ristampa del libro di Carlo Cremaschi “Tormenta”
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Sabato 13 agosto 2016
Ore 15.00: Itinerario storico narrativo Corna Lunga – Campo d’Avene accompagnati da Bianca Cremaschi e Giacinto Brighenti
Ore 18.00: Aperitivo in Malga
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Domenica 14 agosto  2016
Ore 11.00: “La resistenza nel cinema italiano”. Identità nazionale e rappresentazione del movimento partigiano nel cinema dell’Italia repubblicana” a cura di Ilaria La Fata
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Lunedì  15 agosto 2016
Ore 11.00: Lavoro teatrale-musicale “Di resistente bellezza” di e con Valentina Soster e Nelson D. Sosa
Ore 15.00: Note musicali e canti in libertà
Scarica il volantino in Pdf

Malga Lunga

“Abbiamo combattuto per riconquistare la libertà per tutti:
per chi c’era, per chi non c’era e anche per chi era contro”
(A. Boldrini “Bulow”)

La Malga Lunga è raggiungibile a piedi da Sovere, Gandino, Endine e Ranzanico; in automobile partendo da Gandino lungo una carrozzabile (10 Km) tortuosa ma asfaltata, fino alla località di Teade di Valpiana, quindi a piedi per circa 15/20 minuti, su sentiero o strada asfaltata.
Da giugno 2013 il comune di Gandino ha istituito una cartella “gratta e sosta”  del  costo  di  €  2,00  giornaliere  per  le  autovetture  in  sosta  nei parcheggi  indicati  in  Valpiana,  in  distribuzione  a  Gandino  presso alcuni negozi tra cui il Caffè Centrale sulla piazza del comune e presso le  sezioni  ANPI  per  i  relativi  periodi  di  accoglienza  presso  la  Malga Lunga.

Il museo è visitabile tutti i giorni nei seguenti orari:

  • Dalle 10.00 alle 13.00
  • Dalle 14.30 alle 17.30
La sezione ANPI di Endine Gaiano, nel dare il benvenuto a quanti visiteranno il Museo, ricorda che: “chiunque sosterà alla Malga Lunga, fruendo dei servizi disponibili, potrà concorrere con una libera offerta a titolo di contributo per il Museo Rifugio.” – Art. 14 del Regolamento


E’ gradito il preavviso, per rendere più confortevole l’accoglienza:
Museo Rifugio Malga Lunga telefono 347 4763335
Sezione ANPI Endine Gaiano telefono 035 825412